
Il massiccio del Gran Sasso d’Italia, uno dei paesaggi più rappresentativi d’Abruzzo.
Il Laboratorio Fotografico Abruzzo è un progetto dedicato a chi desidera imparare a fotografare e raccontare l’Abruzzo con uno sguardo più attento, consapevole e personale.
Il progetto comprende corsi di fotografia base e intermedi in Abruzzo, laboratori fotografici sul territorio e percorsi dedicati a paesaggi, borghi, architetture, riti, feste popolari, processioni, tradizioni religiose e civili, gesti della vita quotidiana e segni del lavoro umano.
L’obiettivo non è soltanto realizzare immagini corrette dal punto di vista tecnico, ma sviluppare una reale capacità di osservazione, lettura e interpretazione del territorio abruzzese, nelle sue forme visibili e nella sua dimensione culturale.
Il Laboratorio Fotografico Abruzzo nasce dal lavoro fotografico che Giancarlo Malandra ha sviluppato negli anni sul territorio della regione attraverso libri fotografici, progetti editoriali, ricerche sul paesaggio e attenzione costante ai riti e alle tradizioni locali.
Questo percorso ha portato alla costruzione di un archivio di immagini dedicato all’Abruzzo nelle sue molteplici forme: montagne, borghi, aree interne, vallate, costa adriatica, architetture, spazi urbani, eventi collettivi, ritualità religiose, vita quotidiana e trasformazioni del paesaggio.
I laboratori e i corsi rappresentano un’estensione naturale di questo lavoro: un modo per condividere strumenti tecnici, metodo di osservazione, cultura fotografica e conoscenza diretta dei luoghi.

Il fiume Vomano e sullo sfondo i Monti Gemelli
Accanto ai laboratori sul territorio, il progetto comprende anche corsi di fotografia base e corsi di fotografia intermedi, pensati per chi desidera costruire basi tecniche solide e sviluppare uno sguardo fotografico più consapevole.
I corsi sono rivolti sia a chi parte da zero, sia a chi fotografa già da tempo ma sente il bisogno di fare ordine, capire meglio la tecnica e superare un approccio intuitivo o frammentario.
Durante i corsi si lavora su aspetti fondamentali come:
L’obiettivo non è fermarsi alla tecnica. La tecnica è uno strumento necessario, ma non sufficiente. Per questo il laboratorio pone attenzione anche alla cultura fotografica, alla lettura delle immagini e alla comprensione del perché si fotografa.
I corsi di base e intermedi rappresentano quindi una parte importante del progetto, perché offrono le fondamenta necessarie per affrontare con maggiore consapevolezza anche i laboratori sul paesaggio, sui borghi, sulle tradizioni e sulla fotografia documentaria del territorio abruzzese.
Il Laboratorio Fotografico Abruzzo propone percorsi dedicati all’osservazione del territorio attraverso la fotografia.
Durante i laboratori i partecipanti esplorano diversi aspetti della regione:
Ogni luogo, ogni ricorrenza e ogni presenza umana diventano un’occasione per sviluppare uno sguardo personale sul territorio e costruire una narrazione fotografica dei luoghi e delle comunità.

Il borgo di Fano Adriano
Durante l’anno il progetto propone diversi percorsi fotografici in Abruzzo, dedicati non solo al paesaggio ma anche agli eventi e alle forme di cultura che continuano a vivere nei territori della regione.
Alcuni percorsi possono essere dedicati ai grandi paesaggi, ai borghi o alla costa. Altri possono concentrarsi su tradizioni e ritualità ancora molto radicate, come i riti del fuoco, la Settimana Santa, le processioni, i serpari di Cocullo e altre manifestazioni profondamente legate alla storia delle comunità locali.
Questa dimensione rende il progetto diverso da una semplice uscita fotografica: non si fotografa soltanto un luogo, ma il rapporto tra territorio, memoria, presenza umana, spiritualità e trasformazione.
Fotografare un luogo significa imparare a leggerlo.
Il Laboratorio Fotografico Abruzzo nasce proprio da questa idea: utilizzare la fotografia come strumento per comprendere il paesaggio, la storia, la memoria, le trasformazioni del territorio e le forme ancora vive della sua cultura.
Attraverso corsi, laboratori e percorsi sul campo, i partecipanti attraversano ambienti molto diversi tra loro, osservando come natura, architettura, ritualità, presenza umana e tradizione convivano e continuino a modellare il volto dell’Abruzzo.

Trabocchi sulla costa adriatica abruzzese.
Il progetto propone quindi un modo di fotografare l’Abruzzo che non si limita alla singola immagine, ma cerca di costruire un racconto del territorio, delle sue forme visibili e delle sue identità culturali.
I corsi e i laboratori si svolgono direttamente nei luoghi del territorio abruzzese oppure, a seconda del percorso proposto, in spazi dedicati alla formazione fotografica.
Ogni esperienza può comprendere:
A seconda del laboratorio, l’esperienza può svolgersi in paesaggi naturali, borghi storici, contesti urbani, eventi pubblici, celebrazioni religiose o occasioni legate alle tradizioni locali.
I gruppi sono volutamente piccoli per permettere di lavorare con calma, dedicare tempo alla fotografia e mantenere un confronto diretto e reale con i partecipanti.
Il numero dei partecipanti varia a seconda del laboratorio, con gruppi sempre contenuti, generalmente compresi tra 6 e 10 persone.
Nel Laboratorio Fotografico Abruzzo non vengono assegnate fotografie da replicare e non si lavora per imitazione.
Ogni partecipante è libero di sviluppare il proprio sguardo sui luoghi attraversati e sulle situazioni osservate.
L’obiettivo non è riprodurre uno stile prestabilito, ma osservare il territorio e costruire una propria interpretazione fotografica del paesaggio, delle architetture, dei riti, degli eventi e della presenza umana nei luoghi.
Il laboratorio nasce dall’esperienza di lavoro fotografico che Giancarlo Malandra ha sviluppato negli anni sul territorio abruzzese attraverso:
Il Laboratorio Fotografico Abruzzo rappresenta un’estensione di questo lavoro di ricerca sul territorio, inteso non solo come spazio geografico ma anche come insieme di memorie, pratiche, riti e identità locali.
Le fotografie realizzate durante i laboratori potranno contribuire progressivamente alla costruzione di un archivio fotografico dedicato al territorio abruzzese.
Nel corso del tempo questo archivio potrà svilupparsi attraverso:
Il progetto è aperto a:
Ove non diversamente indicato, non è necessario possedere un livello tecnico avanzato.
Per alcuni laboratori o percorsi specifici, in base al tipo di esperienza proposta, può essere richiesto un livello tecnico minimo.
Il laboratorio è guidato dal fotografo Giancarlo Malandra (qui la bio), autore di libri e progetti fotografici dedicati all’Abruzzo con la rivista Tesori d’Abruzzo dell’editore Paolo de Siena.
Il suo lavoro si concentra in particolare su:

Libro “Qui in Abruzzo”

Libro “Abruzzo Seduzione senza tempo”

Libro “Valle Siciliana seduzione senza tempo”

Libro “Abruzzo Grand Tour
1. Il territorio non è uno sfondo
Questo progetto nasce da un lavoro fotografico sul territorio abruzzese sviluppato negli anni attraverso libri, ricerche e progetti editoriali. Non è una semplice uscita fotografica, ma un’occasione per osservare e comprendere i luoghi attraverso la fotografia.
2. Tecnica e cultura fotografica stanno insieme
I corsi di fotografia base e intermedi non si limitano alla parte tecnica. La tecnica viene affrontata come strumento per vedere meglio, capire di più e costruire immagini più consapevoli.
3. Gruppi piccoli e confronto reale
Ogni laboratorio si svolge con un numero contenuto di partecipanti. Questo permette di lavorare con calma, osservare i luoghi e dedicare tempo al confronto sulle immagini.
4. Nessuna fotografia preconfezionata
Durante il laboratorio non vengono assegnati modelli da imitare. Ogni partecipante è libero di sviluppare il proprio sguardo sui luoghi attraversati e sulle situazioni osservate.
Durante l’anno il Laboratorio Fotografico Abruzzo propone diversi percorsi dedicati alla fotografia del territorio.
Alcuni laboratori esplorano i grandi paesaggi della regione, altri i borghi e l’architettura, altri ancora possono concentrarsi su riti, celebrazioni, tradizioni popolari e momenti di forte identità collettiva.
Accanto ai laboratori sul campo, il progetto può includere anche corsi di fotografia in Abruzzo dedicati alle basi tecniche, al linguaggio fotografico, alla lettura delle immagini e alla costruzione di una cultura fotografica più solida e consapevole.
Il progetto si articola in diversi percorsi, pensati per esigenze e livelli di esperienza differenti.
Se vuoi ricevere informazioni sui corsi di fotografia, sui laboratori sul territorio o sui percorsi dedicati a riti e tradizioni in Abruzzo, compila il modulo qui sotto.
Il modulo serve a capire meglio quale percorso può essere più adatto al tuo livello, ai tuoi interessi e al tipo di fotografia che desideri sviluppare.
Ricevi informazioni sui percorsi
Il Laboratorio Fotografico Abruzzo è un progetto dedicato alla fotografia del territorio attraverso corsi di fotografia, laboratori sul campo e percorsi fotografici in Abruzzo, dedicati a paesaggi, borghi, eventi e tradizioni che caratterizzano la regione.
I laboratori si svolgono in diverse aree dell’Abruzzo, tra cui il Gran Sasso, la Maiella, i borghi dell’entroterra, la costa adriatica e, in base al calendario, in contesti legati a riti, celebrazioni ed eventi tradizionali.
Sì. Il Laboratorio Fotografico Abruzzo comprende anche corsi di fotografia base e intermedi in Abruzzo, pensati per chi desidera acquisire strumenti tecnici più solidi e sviluppare una maggiore consapevolezza visiva.
No. Ove non diversamente indicato, il laboratorio è aperto anche a chi non possiede un livello tecnico avanzato. Alcuni percorsi specifici possono però richiedere una preparazione minima.
Il numero dei partecipanti varia a seconda del laboratorio, ma i gruppi restano sempre contenuti, generalmente tra 6 e 10 persone, per permettere di lavorare con calma e dedicare tempo alla fotografia.
Durante i laboratori si lavora sulla fotografia di paesaggio, di territorio, di architettura e, quando il contesto lo consente, anche sulla fotografia documentaria legata a eventi, tradizioni, rituali e presenza umana.
Chi cerca online potrebbe usare la parola workshop fotografico, ma il progetto preferisce definirsi in modo più preciso: un insieme di corsi, laboratori e percorsi fotografici sul territorio. La differenza non è solo lessicale, ma riguarda il metodo, il tempo di osservazione e l’attenzione alla dimensione culturale dei luoghi.
Il Laboratorio Fotografico Abruzzo nasce con l’obiettivo di offrire corsi di fotografia in Abruzzo, laboratori sul territorio e percorsi dedicati a chi vuole fotografare la regione osservando non solo i paesaggi, dal Gran Sasso alla Maiella fino alla costa adriatica, ma anche i suoi borghi, le sue tradizioni, i suoi riti e le forme ancora vive della cultura locale.
Il progetto è guidato dal fotografo Giancarlo Malandra e propone piccoli gruppi di lavoro dedicati all’osservazione, alla formazione tecnica, alla cultura fotografica e al racconto visivo dei luoghi, degli eventi e delle comunità.
Nome progetto
Laboratorio Fotografico Abruzzo
Tipologia
Corsi di fotografia, laboratori sul territorio e percorsi fotografici in Abruzzo
Luogo
Abruzzo, Italia
Ambiti fotografici
Fotografia di paesaggio
Fotografia di territorio
Fotografia documentaria
Fotografia di architettura
Guida
Giancarlo Malandra
Area di attività
Gran Sasso
Maiella
Borghi dell’entroterra
Costa adriatica
Contesti urbani
Luoghi di riti, feste e tradizioni
Collaborazioni
Enti locali, istituzioni, progetti editoriali e iniziative dedicate al territorio abruzzese.